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Ago 1, 2014

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Recensione libro ‘La luna e il lupo. Tra passato e presente’ di Marinella Mariani a cura di Emanuela Arlotta

Recensione libro ‘La luna e il lupo. Tra passato e presente’ di Marinella Mariani a cura di Emanuela Arlotta

Un passato pesante, un soffocante fardello che impedisce ogni possibilità di respiro a tal punto che la protagonista del romanzo ‘ La luna e il lupo. Tra passato e presente’ decide di gettarlo in un fiume dopo averlo rinchiuso per sempre all’interno di una pesante valigia. Cosa contenga realmente questa valigia non si sa, forse metaforicamente solo tutto ciò di cui Diana vuole liberarsi, o forse qualcosa di molto più inquietante.

Diana, una donna di bell’aspetto, segnata dalla vita, decide di dare un taglio netto a tutto e prova a rinascere dalle sue ceneri in una nuova città, lontana dal suo passato, con l’aiuto e l’affetto della sua amica più cara e del suo compagno nonostante anche loro abbiano un passato ed un presente torbidi e tutt’altro che chiari…

Un nuovo lavoro permetterà a Diana di ricostruire materialmente la sua vita ma i fantasmi del passato le aleggeranno intorno silenziosi e invisibili, a tratti impercettibili, per poi farsi notare con tutta la loro forza negli inaspettati meandri nei quali la vita la guiderà.

Ma si può davvero ricominciare? Si può realmente gettare in fondo ad un fiume ciò che si è stati per ricominciare la vita sotto altre spoglie, senza innescare nuovamente i meccanismi che ci hanno portato alla rottura, all’instabilità, alla voglia incontrollabile di fuga? E soprattutto Diana lo vuole davvero?

Questi gli interrogativi sui quali si posano le basi di questo intricato romanzo e sui quali gira la nuova vita della protagonista.

Un romanzo pieno di dubbi, di suspense, che non esaurisce nemmeno nel finale la sete del lettore di sapere. Non a caso l’autrice sta lavorando al seguito di questo libro. Non manca la passione, l’amore che si riaffaccia al davanzale di una vita sfiorita per provare a regalare una nuova chance e una nuova luce. Un amore che la spaventa e la disorienta, da cui scappa e torna senza ragione apparente, che vive in pochi attimi e poi getta come in preda ad un terrore incontrollabile e inconsapevole.

Diana si affaccia tra le pagine di questo libro come vittima apparente di un sistema che l’ha risucchiata e annientata e che odia e combatte costantemente, per poi proporsi sempre più come artefice del proprio destino, come incapace di non distruggere tutto ciò che gli viene regalato senza chiederle alcun pagamento.

Una donna bella, sensuale ma decisa a non esserlo più, una donna forte ma incatenata dalle sue paure e dai suoi fantasmi passati, una donna alla quale la libertà dà ossigeno, respiro, l’unica vita che saprebbe vivere realmente. E che per quella libertà sarebbe disposta a morire, da sola, senza rimpianti.

Una scrittura chiara e dettagliata, ricca di particolari sugli scenari e le ambientazioni. Un romanzo da sentire, da interpretare, che pone il lettore di fronte a mille domande, che suscita curiosità durante la lettura ed un filo diretto con i protagonisti che rimane anche dopo aver chiuso l’ultima pagina…

Emanuela Arlotta

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