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Ago 11, 2014

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Recensione ‘Ti tengo stretto nella mente e nel cuore’ di Rosella Berni a cura di Patrizia Palese

Recensione ‘Ti tengo stretto nella mente e nel cuore’ di Rosella Berni a cura di Patrizia Palese

La prima volta di Rosella…una donna che ama cantare e questo amore per la musica lo si nota pagina dopo pagina.

Una melodia che cambia ritmo, ma che non stanca, così come una romanza d’opera o un ritornello di una canzone conosciuta, vengono alla mente appena si sente modulare la prima nota.

Semplicemente elegante, così si potrebbe definire questo romanzo che in realtà è una cronaca, ma che del romanzo ha tutte le caratteristiche: il colpo di scena, il romanticismo, il tragico finale, la rinascita.

Più che la trama, è stata la volontà di rendere pubblica una parte della sua vita, che deve aver maturato nella mente dell’autrice per molto tempo: tanta vita, la sua e quella di altre persone, perché quello che si legge è solo vita: vita di Rosella e di Giorgio, ma anche di altri che vanno e vengono come onde del mare sulla battigia e accanto a loro, non in contrasto, ma in parallelo, la vita di sconosciuti che hanno fatto la storia di questo nostro paese, come gli “angeli di fango”, all’indomani del disastro dell’Arno a Firenze e che la Rosella adolescente descrive con semplicità, come se quei ragazzi fossero personaggi delle sue fiabe o dei suoi sogni.

E quanto strano mi ha fatto rileggere, attraverso l’autrice, episodi che credevo mai avrei potuto dimenticare…la memoria…quale stupendo dono ci è stato fornito.

Ecco a cosa dovrebbe servire il libro di Rosella Berni: a ricordare, a mettere a fuoco particolari che, forse, anche noi abbiamo avuto modo di vedere, ma che non abbiamo dato loro una grande importanza, come il primo impatto con Venezia, di lei, fiorentina da sempre, che arriva, per amore, in una città che capovolge tutte le abitudini di vita quotidiana, come il semplice fatto di far arrivare un tavolo in una mansarda caratteristica, ma non compiacente con mobili più o meno ingombranti. Ma tanti sono i piccoli preziosi momenti che si susseguono nel racconto e il doverli elencare farebbe un torto ai futuri lettori, per scoprire alla fine che siamo stati accanto a lei mentre gioiva nel sapere che sarebbe nata Chiara, ma anche con lei, quando in sala parto, fa quello che fanno tutte le donne partorienti, ossia si arrabbia e perde la pazienza.

Ma siamo con lei quando i sorrisi lasciano il posto alle lacrime o alla disperata speranza di un miracolo…una memoria fatta di sentimenti, tanti, tutti!

In tutto questo risplende uno stile privo di orpelli linguistici, lineare nella padronanza della lingua che conduce e non obbliga alla lettura, come dovrebbe sempre essere.

Una seconda edizione di questo libro ha un suo perché e questo sarà evidente per chi vorrà conoscere Rosella, la sua vita, il suo passato e il suo futuro che oggi è un dolce presente.

Ho sempre diffidato di chi intenda scrivere di se stesso o di una parte della sua vita e invece, dopo aver letto TI TENGO STRETTO NELLA MENTE E NEL CUORE, mi sono dovuta ricredere, perché quando si ha la consapevolezza che la nostra vita è, piccolo o grande, un gioiello da portare con gratitudine verso chi ci ha permesso di trovarlo, viene naturale il poterlo mostrare e ricordarlo non con la mente, ma con il cuore…come se la mente fosse solo una custodia preziosa per il proprio cuore e per i suoi ricordi, figli solo del suo amore.

Patrizia Palese

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